n8n: cos'è, come funziona e come si usa in azienda
n8n spiegato per le PMI: workflow, nodi e agenti AI, prezzi del cloud a ottobre 2026, self-hosted e licenza fair-code, esempi e quando non usarlo.

n8n è una piattaforma per automatizzare processi aziendali e costruire agenti AI: colleghi app, database e modelli linguistici unendo nodi su un editor visuale, e scrivi JavaScript o Python solo quando serve. Si usa in cloud a pagamento o gratis sui tuoi server.
Il nome sta per «nodemation» e si pronuncia «n-eight-n», come spiega il fondatore Jan Oberhauser nel README del progetto su GitHub; lo sviluppa n8n GmbH, con sede a Berlino (dati societari).
In sintesi
- n8n collega app, dati e modelli AI con nodi visuali, più codice JavaScript o Python dove serve.
- La Community Edition self-hosted è gratuita; il cloud parte da 24 € al mese, 20 € con pagamento annuale (listino al 3 ottobre 2026).
- Non è open source in senso stretto: la licenza fair-code permette l'uso interno all'azienda, non la rivendita di n8n come servizio.
- Gli agenti AI nascono dal nodo AI Agent: un modello, degli strumenti, una memoria e, se serve, l'ok di una persona prima di agire.
- L'interfaccia è in inglese; da n8n 3.0, in arrivo a ottobre 2026, il self-hosted si installa solo con Docker.
Come funziona n8n: workflow, nodi, trigger e credenziali
Un workflow è un insieme di nodi che automatizza un processo: parte quando scatta una condizione ed esegue i passaggi uno dopo l'altro (glossario di n8n).
- Il trigger. Ogni workflow in produzione parte da un nodo trigger: un orario, un'email in arrivo, un nuovo ordine, una chiamata webhook.
- I nodi. Seguono nodi che leggono o scrivono dati nelle app e nodi di logica come If e Merge; HTTP Request chiama qualsiasi servizio con un'API. I dati passano da un nodo all'altro come oggetti JSON.
- Le credenziali. Chiavi API e password si salvano una volta, cifrate nel database, e i nodi le riusano (tipi di nodo).
- La prova. Esegui il workflow dall'editor e vedi input e output di ogni nodo; puoi fissare i dati di un passaggio per non interrogare ogni volta il servizio esterno.
- La pubblicazione. Pubblicato, il workflow gira da solo: ogni giro completo è un'esecuzione, registrata nodo per nodo.
Dove i nodi pronti non bastano c'è il codice: le espressioni calcolano un campo con un frammento di JavaScript, il nodo Code esegue script in JavaScript o Python. Nel cloud il nodo Code non carica librerie esterne, salvo crypto e moment, sul tuo server sì (nodo Code).
n8n è gratis? Prezzi del cloud e del self-hosted a ottobre 2026
Sì, se lo installi tu: la Community Edition self-hosted non ha canone e contiene quasi tutte le funzioni (edizioni a confronto); paghi server e gestione. Il cloud, dopo una prova gratuita di 14 giorni (come scegliere), è in abbonamento. I piani del listino ufficiale, letti il 3 ottobre 2026:
| Piano | Dove gira | Al mese | Al mese, pagando l'anno | Esecuzioni al mese |
|---|---|---|---|---|
| Community Edition | Sul tuo server | Gratis | Gratis | Nessun limite di piano |
| Starter | Cloud di n8n | 24 € | 20 € | 2.500 |
| Pro | Cloud di n8n | 60 € | 50 € | 10.000 |
| Business | Solo self-hosted | 800 € | 667 € | 40.000 |
| Enterprise | Cloud o self-hosted | Su richiesta | Su richiesta | Su misura |
Tutti i piani includono utenti e workflow illimitati e tutte le integrazioni: cambiano le esecuzioni, cioè i giri completi di un workflow, qualunque sia il numero di nodi. Contano solo quelle in produzione, non le prove (esecuzioni), ma in un chatbot ogni messaggio alla Chat Trigger vale un'esecuzione (Chat Trigger). Il Business, con accesso unico (SSO), ambienti separati e versioni su Git, è solo self-hosted; sotto i 20 dipendenti lo Start-up Plan, se ne hai i requisiti, lo sconta del 50%.
Ai costi di n8n si sommano i modelli AI. Su Starter e Pro puoi usare modelli di OpenAI, Anthropic o Google senza chiavi API, scalando un credito prepagato (Gateway credits); altrimenti paghi il fornitore a token. Come stimare la spesa è in quanto costano le API AI, i prezzi dei modelli nella guida alla migliore intelligenza artificiale.
n8n è open source? Cosa permette la licenza fair-code
No, non secondo l'Open Source Initiative, e n8n stessa non usa quell'etichetta: il codice è pubblico ma alcuni usi sono riservati, un modello che l'azienda chiama fair-code (pagina sulla licenza). La Sustainable Use License permette di usare e modificare il software per scopi aziendali interni o personali non commerciali, e di distribuirlo solo gratis e per fini non commerciali. Le FAQ ufficiali la traducono in casi pratici.
Consentito con la licenza gratuita
- Usare n8n per far funzionare la tua azienda, anche su più istanze.
- Costruire automazioni per i clienti sulla tua istanza, se loro non possono crearle né modificarle.
- Farsi pagare per creare, installare e mantenere workflow, per formazione e consulenza.
- Usare n8n dietro le quinte di un tuo prodotto, con utenti che avviano automazioni già pronte.
Serve un accordo commerciale con n8n
- Offrire n8n come servizio in cui i clienti costruiscono i loro workflow.
- Far configurare workflow a utenti esterni, da un'interfaccia tua, dall'API, via MCP o con un agente AI.
- Partire dal codice di n8n per lanciare un tuo prodotto di automazione, o rimarchiarlo.
- Attivare le funzioni Enterprise senza la licenza relativa.
Per una PMI che automatizza i propri processi la licenza gratuita basta, anche se n8n te lo installa un consulente a pagamento, purché non ti venda anche l'hosting.
Il chiarimento ufficiale sulla licenza n8n Community Edition aiuta a distinguere uso interno, consulenza e prodotti in cui utenti esterni controllano i workflow. Non è l’annuncio di una nuova licenza: per i casi dubbi va verificato il perimetro con il fornitore.
n8n cloud o self-hosted: cosa conviene a una PMI
| Criterio | n8n Cloud | Self-hosted, Community Edition |
|---|---|---|
| Costo | Da 24 € al mese, 20 € pagando l'anno (listino) | Licenza gratuita; paghi server e gestione |
| Manutenzione | A carico di n8n | Aggiornamenti, backup e sicurezza a carico tuo |
| Dati | Nell'Unione europea, su server a Francoforte | Dove decidi tu |
| Lavoro in squadra | Progetti condivisi: uno nello Starter, tre nel Pro | Workflow e credenziali visibili solo a chi li crea e al proprietario |
| Codice | Niente librerie esterne | Librerie npm e Python abilitabili |
| Per chi | Chi vuole partire subito senza un sistemista | Chi ha competenze tecniche o un partner che cura il server |
Sul GDPR, con il cloud n8n tratta i dati per conto tuo e nella pagina legale offre un accordo sul trattamento già firmato da controfirmare, il contratto previsto dall'articolo 28 del GDPR. Il self-hosted non chiude il discorso se un workflow manda dati a un modello AI esterno: anche quel fornitore li riceve. Le regole pratiche sono in GDPR e intelligenza artificiale in azienda; per tenere in casa anche l'AI ci sono i modelli AI locali, che n8n collega con il nodo Ollama Chat Model.
Come si installa n8n, e cosa cambia con n8n 3.0
Per una prova è bastato a lungo npx n8n, con Node.js dalla 20.19 alla 24 (installazione con npm). Questa strada si chiude: secondo la documentazione, da n8n 3.0, in uscita a ottobre 2026, il programma sarà distribuito solo con Docker. Il metodo indicato ora è un comando che controlla Docker, crea configurazione e segreti e avvia n8n (installazione in una riga).
curl -fsSL https://get.n8n.io | sh # installa e avvia, editor su localhost:5678
curl -fsSL https://get.n8n.io | sh -s -- --upgrade # aggiorna all'ultima versione
Prima di eseguire uno script preso da internet puoi scaricarlo e leggerlo, come suggerisce la stessa guida. Il database predefinito, SQLite, va bene per le prove; per la produzione la documentazione consiglia Postgres (Docker Compose) e avverte che il self-hosting è per utenti esperti, perché un errore può costare dati, sicurezza e fermi del servizio (installazione con Docker).
n8n self-hosted: aggiornamenti, backup e credenziali
Il punto debole del self-hosted è la manutenzione. n8n rilascia una versione minore quasi ogni settimana (note sulle versioni) e nel solo settembre 2026 ha pubblicato 49 avvisi di sicurezza, 27 di gravità alta (avvisi su GitHub). È il ritmo di un progetto molto usato e controllato, ma un'istanza ferma da mesi ha falle note a tutti.
- Aggiorna almeno una volta al mese, con la versione stable e non la beta (installazione con Docker), leggendo le note di rilascio prima di saltare più versioni (guida agli aggiornamenti).
- Salva la cartella .n8n insieme al database. Lì c'è la chiave che cifra le credenziali: senza, un database ripristinato non si decifra. Backup completo prima di ogni aggiornamento (backup e ripristino).
- Usa credenziali aziendali con permessi minimi, non gli account personali dei colleghi, e l'autenticazione a due fattori per chi entra nell'editor.
- Esponi l'editor solo in HTTPS e spegni quello che non usi, come l'API pubblica di n8n (sicurezza dell'istanza).
Se in azienda nessuno può prendersi questi impegni, il cloud costa meno di quanto sembri.
Agenti AI in n8n: come funzionano, con un esempio
Se vuoi valutare un altro modello nel processo, la guida Kimi AI con n8n descrive un'integrazione da progettare e validare. L'articolo sugli agenti Kimi per aziende aiuta a definire ruoli, strumenti e responsabilità prima di affidare azioni al workflow. Quando basta classificare una richiesta, puoi tenere la decisione separata dall’agente completo: la guida a JEV API con n8n descrive il collegamento fra chiamata, esito e percorso operativo.
In n8n un agente AI è il nodo AI Agent con un modello linguistico e almeno uno strumento: legge la richiesta e decide quali strumenti chiamare (nodo AI Agent). Gli strumenti sono chiamate API, codice, altri workflow o server MCP; una memoria tiene il filo della conversazione. Il modello lo scegli tu, da OpenAI, Anthropic, Google o Mistral a un modello locale con Ollama, e puoi cambiarlo senza rifare il workflow. Per compiti fissi bastano nodi AI più semplici dell'agente: Basic LLM Chain scrive un testo, Information Extractor estrae campi, Text Classifier smista le richieste. Le basi sono in agenti AI: cosa sono.
Ancora in anteprima ci sono gli Agents, agenti con istruzioni, strumenti, documenti e canali come Slack o Telegram costruiti accanto ai workflow (agenti), e n8n Assistant, che crea workflow da una descrizione scritta, da rileggere prima di pubblicarli (n8n Assistant).
Esempio: un distributore di ricambi riceve email come «avete 40 filtri del codice X? quando arrivano?». Gmail Trigger passa il testo a un AI Agent con due strumenti: HTTP Request Tool per le giacenze nell'API del gestionale e un sotto-workflow che legge i tempi di consegna da un foglio Google. L'agente scrive la risposta, ma l'invio richiede approvazione umana: il workflow si ferma e chiede l'ok su Slack (approvazione degli strumenti). Una demo simile è nel The Lab: l'agente AI per le email aziendali.
n8n in italiano: interfaccia, documentazione e tutorial
L'interfaccia di n8n è in inglese. La variabile N8N_DEFAULT_LOCALE permette altre lingue, con ritorno all'inglese per i testi non tradotti (localizzazione), ma il repository ufficiale contiene solo il file inglese (cartella delle lingue): un editor in italiano vuol dire scriversi le traduzioni. In inglese sono anche documentazione, corsi della n8n Academy e quasi tutto il forum, dove la sezione dei tutorial in italiano ha una sola discussione. Moduli, chat ed email per i clienti, invece, li scrivi tu in italiano.
Per imparare si parte dal tutorial ufficiale Build your first workflow, con un trigger settimanale, un nodo che legge dati esterni e un If, e dai template della community da importare e adattare. Meglio ancora un processo tuo, piccolo e frequente: i dati veri mostrano subito i casi limite.
Quattro workflow n8n per una PMI italiana, nodo per nodo
Quattro processi tipici, con i nodi che useresti.
| Processo | Trigger | Nodi principali | Da presidiare |
|---|---|---|---|
| Ordine dell'e-commerce nel gestionale | Shopify Trigger o WooCommerce Trigger | Edit Fields (Set), HTTP Request, If, Slack | Un ordine ricevuto due volte non deve creare due documenti |
| Email commerciale nel CRM | Gmail Trigger o Email Trigger (IMAP) | Information Extractor, HubSpot o Pipedrive | Campi estratti male: all'inizio qualcuno ricontrolla |
| Report del lunedì | Schedule Trigger | Google Sheets o Postgres, Aggregate, Basic LLM Chain, Gmail | Date e formati diversi da allineare |
| Agente per le richieste dei clienti | Gmail Trigger o Chat Trigger | AI Agent, chat model, Simple Memory, HTTP Request Tool | Ogni messaggio in chat è un'esecuzione |
Ordini nel gestionale. Un negozio di ricambi su WooCommerce ha un gestionale con API ma senza connettore pronto. Il trigger riceve l'ordine, Edit Fields adatta i campi, HTTP Request crea il documento, If legge la risposta e Slack avvisa il magazzino solo se qualcosa va storto; un workflow con Error Trigger raccoglie i casi falliti. Webhook protetti e chiamate ripetute sono spiegati in integrare il gestionale con n8n.
Richieste nel CRM. Uno studio tecnico riceve le richieste di preventivo nella casella info. Gmail Trigger le raccoglie, Information Extractor ne estrae nome, azienda, servizio e urgenza, HubSpot crea contatto e trattativa. Altri casi sono in automazione del CRM con AI; il report del lunedì è raccontato in automazione dei report.
Quando non usare n8n: meglio Zapier, Make o un software su misura
n8n chiede qualcuno che ragioni da tecnico, anche in cloud. Zapier va bene se chi costruisce le automazioni non è tecnico e i flussi sono pochi e lineari (automazione con Zapier); Make sta nel mezzo, con scenari visivi ricchi e nessun server da gestire (automazione con Make). Costi e limiti dei tre sono a confronto in Make vs Zapier vs n8n.
Serve un software su misura quando il processo richiede schermate proprie, un modello dati complesso, permessi diversi per decine di utenti, o quando vuoi che siano i tuoi clienti a costruire automazioni, cosa che la licenza gratuita esclude. n8n può restare il motore dietro le quinte, ma la parte che le persone usano va progettata come un software gestionale su misura. Se il programma da collegare non ha API né esportazioni, n8n non ha porte d'ingresso: lì entra in gioco la RPA.
Gli errori che fanno fallire il primo progetto con n8n
- Restare su SQLite e su un server senza backup. Va bene per provare, non per un processo vero: lì servono Postgres e copie regolari.
- Salvare il database ma non la chiave. Senza la chiave di cifratura le credenziali ripristinate sono illeggibili.
- Credenziali personali nei workflow aziendali. Se il collega cambia password o se ne va, l'automazione si ferma.
- Nessun workflow di errore. Senza un Error Trigger collegato a un avviso, il primo errore lo scopre un cliente.
- Agenti liberi sulle azioni che non si annullano. Invii, cancellazioni e modifiche ai dati meritano l'ok di una persona, almeno all'inizio.
Da dove partire con n8n nella tua azienda
Scegli un processo frequente, con regole chiare e dati già digitali: l'inserimento degli ordini, le richieste via email, un report compilato a mano ogni settimana. Se non sai quale, la lista di cosa automatizzare in una PMI aiuta a decidere. Costruiscilo nella prova del cloud, conta le esecuzioni che consuma, poi decidi se restare lì o passare al tuo server.
Se preferisci che il primo workflow lo progetti e lo porti in produzione chi lo fa ogni giorno, aggiornamenti e backup compresi, guarda come lavora Giallo Studio sull'automazione dei processi aziendali.
Metodo e fonti delle guide di Giallo Studio
Come lo applichiamo in azienda
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Cos'è n8n?
n8n è una piattaforma per automatizzare processi e costruire agenti AI: si collegano app, database e modelli linguistici con nodi su un editor visuale, aggiungendo codice JavaScript o Python quando serve. La sviluppa n8n GmbH di Berlino e si può usare nel cloud di n8n oppure installare sui propri server.
n8n è gratis?
Sì, nella versione self-hosted: la Community Edition non ha canone e include quasi tutte le funzioni, ma server e manutenzione restano a tuo carico. Il cloud ha una prova gratuita e poi un abbonamento: al 3 ottobre 2026 lo Starter costa 24 euro al mese, 20 con pagamento annuale, per 2.500 esecuzioni mensili.
n8n è open source?
Non secondo la definizione dell'Open Source Initiative, e n8n stessa non si presenta così. Il codice è pubblico con la Sustainable Use License, una licenza fair-code: puoi usarlo e modificarlo per i processi interni della tua azienda, ma non offrirlo come servizio in cui i clienti costruiscono i propri workflow.
Meglio n8n cloud o self-hosted?
Il cloud è la scelta più semplice: server, aggiornamenti e sicurezza li gestisce n8n e i dati restano nell'Unione europea, a Francoforte. Il self-hosted non ha costi di licenza e lascia a te la scelta di dove tenere i dati, ma aggiornamenti, backup e protezione sono a tuo carico. Nella versione gratuita self-hosted, inoltre, workflow e credenziali non si condividono tra colleghi.
n8n è in italiano?
No: l'interfaccia ufficiale è in inglese, come la documentazione e i corsi della n8n Academy, e nel repository c'è solo la traduzione inglese. I testi che vedono i tuoi clienti, come moduli, messaggi della chat ed email, li scrivi tu e possono essere in italiano.
Serve saper programmare per usare n8n?
Per i workflow semplici no: trigger, nodi delle app e condizioni si configurano dall'editor visuale. Per elaborazioni particolari dei dati o API senza un nodo pronto aiuta conoscere JavaScript, e il nodo Code accetta anche Python. Installare e mantenere n8n sul proprio server richiede invece competenze da sistemista.
Cosa sono gli agenti AI di n8n?
Sono workflow in cui il nodo AI Agent riceve una richiesta, ragiona con un modello linguistico scelto da te e decide quali strumenti usare, per esempio un'API del gestionale o un altro workflow. Puoi dargli una memoria della conversazione e chiedere l'approvazione di una persona prima delle azioni delicate, come inviare un'email.
n8n è sicuro per i dati aziendali?
Le credenziali sono salvate cifrate e nel cloud i dati restano nell'Unione europea. Su un'istanza self-hosted la sicurezza dipende da chi la gestisce: n8n pubblica correzioni di sicurezza molto spesso, quindi l'istanza va aggiornata con regolarità, esposta solo in HTTPS e salvata con backup che includano la chiave di cifratura.