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Guida · Software house

Software house cos'è, cosa fa e come sceglierla.

Scegliere una software house è come scegliere chi ti costruisce casa: il rendering lo sanno fare tutti, conta il cantiere. Qui trovi cosa fa, i tipi, una checklist e le domande da fare prima di firmare.

Tre esempi:
Tre esempi di processo che diventa software: ordini, report delle vendite, contratti in scadenza.

Cos'è una software house

Una software house è un'azienda che progetta, sviluppa e mantiene software: gestionali, CRM, web app, app per smartphone. Alcune vendono un prodotto loro, altre costruiscono software su misura; quella giusta si riconosce da come lavora, prima ancora che dal prezzo.

Cosa fa
Analisi del processo, progettazione, sviluppo, test, rilascio e manutenzione nel tempo.
Tipi
Di prodotto, su commessa, system integrator, a giornata. Spesso una stessa azienda ne mescola due.
Come sceglierla
Software in uso da vedere, persone con un nome, codice e account intestati a te, un prototipo da provare presto.
Quanto costa
Dipende dal perimetro più che dalla tariffa: una cifra seria arriva dopo l'analisi, non prima.

Cosa fa una software house, oltre a scrivere codice.

Il codice è la parte che si vede meno: prima ci sono le domande, dopo c'è un software da tenere in vita.

  • Analisi

    Capisce come lavorate oggi, dove si perde tempo e quali eccezioni capitano. Da qui esce cosa costruire, e cosa no.

  • Progettazione

    Schermate, dati, ruoli e permessi disegnati prima del codice: il momento in cui cambiare idea costa meno.

  • Sviluppo

    Il software vero, a pezzi: prima un prototipo da cliccare, poi versioni da usare con dati veri.

  • Integrazioni

    Il nuovo software parla con gestionale, CRM, fatturazione, email e sito attraverso le API.

  • Test e rilascio

    Prove, messa online, pubblicazione sugli store se è un'app, e un modo semplice per tornare indietro.

  • Manutenzione

    Sicurezza, backup, ritocchi e funzioni nuove. Un software non si consegna e basta: si tiene in vita.

In pratica: gestionali, CRM, portali, dashboard, web app e PWA, app per iPhone e Android, agenti AI dentro i processi. Il lato pratico è nella pagina sul software su misura.

Tipi di software house.

Sotto la stessa etichetta ci sono mestieri diversi: capire quale hai davanti ti dice cosa chiedere.

  • Di prodotto

    Vende un software suo, spesso in abbonamento. Lo configuri, raramente lo cambi a fondo.

  • Su commessa

    Costruisce software su misura partendo dal tuo processo. Il codice può diventare tuo, se il contratto lo dice.

  • System integrator

    Configura e collega software di altri, come ERP e CRM, e sviluppa i pezzi in mezzo.

  • A giornata

    Ti mette a disposizione sviluppatori pagati a tempo. Funziona se hai già chi guida il progetto.

E le software house italiane?

Trovi tutte e quattro le formule, spesso nella stessa azienda. Una software house italiana conosce già i pezzi che all'estero non esistono, come la fatturazione elettronica attraverso il Sistema di Interscambio e la PEC. Chiedi sempre cosa fanno loro e cosa affidano ad altri.

Software house, freelance, agenzia o software pronto?

Non esiste la scelta giusta per tutti: dipende da quanto il software sarà centrale e da quanto deve durare.

Software houseIl software regge processi centrali e deve durare anni.Le strutture grandi possono essere lente e passarti a persone mai viste.Un gruppo di persone, con un accordo scritto.
FreelanceIl progetto è piccolo e ben definito.Tutto dipende da una persona: ferie, malattia, un cliente più grande.La stessa persona, se è ancora disponibile.
Agenzia webIl cuore del lavoro è il sito, la comunicazione, il marketing.Il software complesso a volte finisce a terzi: chiedi chi scrive il codice.Dipende da chi ha sviluppato.
Software prontoEsiste già un prodotto che fa quasi tutto quello che ti serve.Ti adatti tu al software, e i dati stanno sui sistemi del fornitore.Il fornitore, per tutti i clienti insieme.

Se un software pronto copre quasi tutto, spesso conviene quello: ne parliamo nella guida su CRM su misura o gestionale pronto.

Come scegliere una software house: la checklist.

Dieci voci da verificare prima di firmare. Spunta quelle che il fornitore che stai valutando rispetta già.

Il fornitore che stai valutando

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Spunta le voci che il fornitore che stai valutando rispetta già.

Le domande da fare a una software house prima di firmare.

Quattro domande per la prima call, con la risposta che rassicura e quella che deve accendere una spia.

  • Posso vedere qualcosa che avete fatto e che è in uso?

    Risposta che rassicura
    “Ecco il link, l'app negli store, il caso con il nome del cliente.”
    Risposta che preoccupa
    “È tutto riservato. Sempre, per ogni progetto.”
  • Chi scriverà il codice?

    Risposta che rassicura
    “Queste persone, e questo è il tuo referente.”
    Risposta che preoccupa
    “Un nostro team. Senza nomi, né un modo per parlarci.”
  • Di chi saranno codice, dominio e account?

    Risposta che rassicura
    “Tuoi, e lo scriviamo nel contratto.”
    Risposta che preoccupa
    “Li teniamo noi, per comodità.”
  • Quando vedo qualcosa che funziona?

    Risposta che rassicura
    “Un prototipo tra pochi giorni, poi una versione da usare a ogni tappa.”
    Risposta che preoccupa
    “Alla consegna finale.”

Segnali d'allarme: il preventivo sotto la lente.

Molti problemi con una software house sono già scritti nel preventivo: basta sapere quali righe sottolineare.

Preventivo

Gestionale su misura · un esempio da leggere con la matita

  • Oggetto: sviluppo di un gestionale su misura per ordini e magazzino.
  • Requisiti: come concordato a voce nella riunione iniziale.
    Senza un documento di analisi il prezzo è una scommessa, per te e per loro.
  • Consegna: software completo al termine dei lavori.
    Niente da provare fino alla fine? Chiedi un prototipo subito e una versione a ogni tappa.
  • Proprietà: il codice sorgente resta del Fornitore, che concede al Cliente una licenza d'uso.
    La cessione dei diritti va provata per iscritto (art. 110 della legge sul diritto d'autore): fatti scrivere che codice e repository sono tuoi.
  • Infrastruttura: dominio, server e account degli store intestati al Fornitore.
    Intestali alla tua azienda: se cambi fornitore, non devi chiedere il permesso per riprenderteli.
  • Modifiche: da quotare a parte.
    Ci saranno, giusto. Chiedi chi le approva, con che tempi e a che tariffa.
  • Assistenza: canone annuo obbligatorio.
    Cosa copre? Sicurezza, backup, tempi di risposta. Un canone senza contenuto è un abbonamento a niente.
  • Pagamenti: a stati di avanzamento, alla consegna di ogni tappa.
Per accettazioneDa rileggere prima di firmare

Le norme da conoscere prima del contratto

La regola che dà al datore di lavoro i diritti sul software dei dipendenti (art. 12-bis) non vale per un fornitore esterno: per questo la cessione va scritta (art. 110). Se la software house gestisce per te dati personali, il GDPR chiede anche un contratto sul trattamento (art. 28). Il resto è nella guida al contratto con un fornitore AI.

Quanto costa una software house.

Una cifra seria arriva dopo l'analisi, non prima. La spostano quanto è grande il problema, quanti sistemi vanno collegati, che dati tratta il software e cosa serve dopo il lancio.

  • A corpo

    Un prezzo fisso per un perimetro scritto. Protegge dalle sorprese, se il perimetro è chiaro a tutti e due.

  • A tempo

    Si pagano giornate od ore. Flessibile, ma serve qualcuno dalla tua parte che tenga il conto e le priorità.

  • A canone

    Un importo periodico, per un software in abbonamento o per la manutenzione. Chiedi cosa copre, nero su bianco.

Le fasce di mercato, con le fonti, sono nella pagina su quanto costa sviluppare un'app; i fattori che spostano il preventivo, in quella sui prezzi. Noi facciamo un preventivo a prezzo fisso dopo la call gratuita.

Perché Giallo Studio, se cerchi una software house.

Siamo uno studio piccolo, a Milano, che costruisce software su misura e ci mette l'AI quando serve. Con agenti di programmazione come Claude Code i prototipi arrivano in giorni; ogni riga la rivede una persona.

Rial Rent · Fleet OS

Un gestionale, un solo ingresso.

Per un noleggio di supercar e yacht abbiamo costruito Fleet OS: flotta, preventivi e contratti in PDF con firma elettronica, documenti letti con l'AI, multe abbinate al cliente giusto. Un solo strumento al posto di una pila di fogli.

Il caso studio

Athleex

Una base di codice, tre porte.

La piattaforma per personal trainer, in sei lingue. Una sola base web che si usa dal browser, si installa come PWA ed è pubblicata su App Store e Google Play.

Sei a Milano o in Lombardia? Ci vediamo in studio a Milano: c'è la pagina della software house a Milano.

Raccontaci cosa deve fare il tuo software.

Trenta minuti, gratis, con chi poi scriverebbe il codice. Ti diciamo se serve davvero un software su misura o se basta qualcosa che esiste già.

Prima call gratuita

Ti ricontattiamo entro un giorno lavorativo per fissare giorno e ora.

Niente spam. Nessun venditore. Risposta entro 1 giorno lavorativo.

Preferisci scriverci o chiamarci?

Software house: domande frequenti.

È un'azienda che progetta, sviluppa e mantiene software: gestionali, CRM, web app, app e collegamenti tra programmi. Alcune vendono un prodotto proprio, altre lo costruiscono su misura per i clienti.

Una web agency lavora soprattutto su siti, comunicazione e marketing; una software house costruisce programmi che gestiscono processi, come ordini, magazzino e documenti. Se un'agenzia ti propone un gestionale, chiedi chi scrive davvero il codice.

Dipende dal perimetro: funzioni, sistemi da collegare, dati trattati, assistenza dopo il lancio. Le fasce di mercato sono nella pagina su quanto costa sviluppare un'app; noi lavoriamo a prezzo fisso, deciso dopo la call gratuita.

Guardando come lavora più che come si presenta: software in uso da vedere, persone con un nome, codice e account intestati a te, un prototipo presto, costi ricorrenti per iscritto.

Non in automatico. La legge sul diritto d'autore dà al datore di lavoro i diritti sul software dei dipendenti, ma una software house esterna non lo è, e il passaggio dei diritti va provato per iscritto. Fallo scrivere nel contratto.

Per progetti piccoli e ben definiti un freelance bravo va benissimo. Se il software regge processi centrali e deve durare anni conta la continuità: più persone che conoscono il codice, e qualcuno che risponde anche ad agosto.

Con gli agenti di programmazione un prototipo da cliccare arriva in pochi giorni. La prima versione da usare con dati veri si pianifica dopo l'analisi, con un calendario scritto e rilasci a tappe.