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Giallo

Consulenza AI che arriva in produzione.

Consulenza in intelligenza artificiale per aziende e PMI di tutta Italia. Guardiamo come lavora la tua azienda, scegliamo il processo che vale di più e lo portiamo in produzione con il modello giusto, misurando cosa cambia. Chi fa l'analisi scrive anche il codice.

La mappa dei processi di una PMI tipo. Ogni riquadro è un passaggio di lavoro; in giallo quelli da cui conviene partire, con il motivo.

Consulenza AI: cos'è e cosa fa un consulente AI

La consulenza AI aiuta un'azienda a usare l'intelligenza artificiale dove rende davvero: si analizzano i processi, si sceglie da dove partire e con quale modello, si costruisce un prototipo sui dati veri e lo si porta in produzione nei software che usi già, misurando ore ed errori prima e dopo.

Per chi
PMI e studi professionali con lavoro ripetitivo su email, documenti, preventivi, ordini e assistenza clienti.
Come si lavora
Prima call gratuita di 30 minuti, poi l'audit. Da remoto in tutta Italia o di persona nello studio di Milano.
Cosa ricevi
Un flusso che gira e un numero che si muove, non un documento di strategia. Codice e account restano intestati a te.
Le regole
AI Act e GDPR entrano nel progetto dal primo giorno: trasparenza verso i clienti, contratti con i fornitori, dati in Europa dove serve.

Il contesto

Perché una consulenza in intelligenza artificiale

Gli strumenti ci sono. Manca chi sappia dove metterli.

15,7%

delle PMI italiane con almeno 10 addetti usa almeno una tecnologia di intelligenza artificiale nel 2025. Un anno prima era il 7,7%.

58,6%

delle imprese che hanno valutato l'AI senza adottarla indica come ostacolo la mancanza di competenze. Seguono chiarezza delle norme (47,3%) e qualità dei dati (45,2%).

I modelli sono a portata di abbonamento. Quello che manca è sapere dove usarli, con quali dati e con quali regole: è il lavoro di una consulenza in intelligenza artificiale fatta bene.

Fonte: ISTAT, Imprese e ICT, anno 2025, pubblicato il 15 dicembre 2025.

Il percorso

Cosa fa la consulenza AI, dall'audit alla misura

Sei passaggi, sempre in quest'ordine. Cambia quanto dura ciascuno, non la sequenza: senza audit non c'è mappa, senza misura non sai se ha funzionato.

  1. Audit

    Ascoltiamo chi il lavoro lo fa ogni giorno, non solo chi lo dirige. Guardiamo email, file, gestionale e i passaggi fatti a voce; dove si può, contiamo richieste, tempi ed errori.

    Cosa esce da qui: l'elenco dei processi, con volumi e tempi veri.

  2. Mappa dei processi

    Disegniamo chi fa cosa, con quali dati e dove il lavoro si inceppa. Si parte dal processo frequente, con regole chiare e dati raggiungibili; gli altri restano in lista, con il motivo.

    Cosa esce da qui: il processo da cui partire, e perché proprio quello.

  3. Scelta dei modelli

    Modello in cloud con un contratto sui dati, modello aperto su un server europeo o nessun modello, perché a volte basta una regola. Decidono dati, volumi, costo a consumo e tempi di risposta.

    Cosa esce da qui: l'architettura e la stima dei costi d'uso.

  4. Prototipo

    Sui tuoi dati veri, in giorni. Lo scriviamo con agenti di programmazione come Claude Code e una persona rivede ogni modifica. Lo provi sul tuo lavoro, non su una demo preparata.

    Cosa esce da qui: un flusso che funziona, da mettere alla prova.

  5. Produzione

    Il prototipo diventa un sistema: collegamenti con gestionale, CRM e posta, permessi, registro di ogni azione e passaggio a una persona quando il caso è dubbio.

    Cosa esce da qui: il flusso al lavoro dentro i tuoi strumenti.

  6. Misura

    Le stesse metriche dell'audit, rilevate dopo: ore, errori, tempi di risposta. Se un numero non si muove, si corregge il flusso o si spegne. Poi si passa al processo successivo.

    Cosa esce da qui: il prima e il dopo, sugli stessi numeri.

Per la scelta del modello c'è la guida su come scegliere il modello AI; per il conto economico, quella su come calcolare il ROI di un progetto AI.

Per chi è

Consulenza AI per aziende e PMI: quando ha senso

  • Hai un processo che pesa

    Preventivi, ordini, fatture fornitori, email di richiesta: lavoro ripetitivo che tiene occupate persone brave.

  • Usate ChatGPT, ognuno per conto suo

    L'uso personale funziona. Il passo dopo è un flusso aziendale, con dati controllati e risultati verificabili.

  • Hai un prototipo fermo

    Fatto con un builder AI o da un collaboratore: va messo in sicurezza, collegato ai sistemi e mantenuto.

  • Devi scegliere: comprare o costruire

    Software pronto, automazione o software su misura: la consulenza serve anche a non costruire quello che si può comprare.

  • Non sai da dove cominciare

    Va bene così: l'audit serve a questo. E a volte la risposta onesta è «non ancora».

Come si lavora: da remoto in tutta Italia, di persona a Milano

Ovunque

Gran parte del lavoro si fa a distanza: call, schermo condiviso e accessi di prova ai tuoi strumenti. Per un'azienda di Bari o di Bolzano il percorso è lo stesso, con la stessa cura.

Milano

Lo studio è in Via Lazzaro Spallanzani 10, a Milano, a pochi passi dalla metropolitana M1 e dal Passante ferroviario. Ci si vede lì, oppure veniamo noi per una giornata in sede: certi processi si capiscono solo guardandoli.

Consulenza AI a Milano

Le regole

AI Act e GDPR: cosa chiedono a chi usa l'AI in azienda

Per la maggior parte delle PMI gli obblighi sono pochi e chiari. Vanno messi nel progetto, non aggiunti alla fine. Situazione aggiornata a ottobre 2026.

  1. 2 febbraio 2025

    Alfabetizzazione

    Chi usa sistemi di AI adotta misure per far crescere le competenze di chi li usa (art. 4), nel testo riscritto a luglio 2026 dall'Omnibus digitale.
  2. 2 agosto 2026

    Trasparenza

    Chi parla con un assistente AI deve saperlo, salvo che sia evidente (art. 50): sul sito, su WhatsApp, al telefono.
  3. 2 dicembre 2027

    Alto rischio, allegato III

    Obblighi pesanti per gli usi che decidono sulle persone, come selezione del personale e merito di credito, rinviati dal Reg. (UE) 2026/1744.
  4. 2 agosto 2028

    Alto rischio, allegato I

    L'AI come componente di sicurezza di prodotti già regolati, per esempio dispositivi medici, giocattoli e ascensori (stesso regolamento).

E il GDPR

ContrattiOgni fornitore che tratta dati per conto tuo firma il contratto da responsabile del trattamento (art. 28), compreso chi fornisce il modello.

Valutazione d'impattoSe il trattamento può presentare un rischio elevato per le persone, prima si fa la valutazione d'impatto (art. 35).

Dati minimiAi modelli arriva solo quello che serve. Scegliamo fornitori che non addestrano sui tuoi dati e, dove serve, server in Europa.

ApprofondireIl quadro completo è nelle guide AI Act, gli obblighi per le PMI e AI e GDPR.

Cosa non è

Cosa non è una consulenza AI, almeno da noi

  • Un documento di strategia da archiviare.
  • Un corso generico sull'intelligenza artificiale.
  • La rivendita di una licenza.
  • AI ovunque, anche dove basta una regola.

Se dall'audit non esce un processo con un ritorno chiaro, te lo diciamo e ci fermiamo lì. Meglio una call in più che un progetto inutile.

Consulenza, corso o licenza: cosa ottieni

Consulenza AI, corso sull'AI e licenza di un assistente a confronto
Consulenza AICorso sull'AILicenza di un assistente
Cosa ottieniUn processo che gira, misuratoPersone più consapevoliUno strumento per ciascuno
Su quali datiI tuoi, collegati ai tuoi sistemiEsempi genericiQuelli che ognuno ci incolla
Chi lo fa girareIl flusso, con una persona che controllaChi ha seguito il corsoOgnuno, a modo suo
Quando ha sensoLavoro ripetitivo con regole chiarePer partire con le basiScrivere, riassumere, cercare

Casi studio

L'AI dentro il lavoro vero

Due progetti che raccontano il metodo meglio di qualsiasi slide.

Gestionale con AI · noleggio di lusso

Rial Rent

Fleet OS, il gestionale su misura, legge con l'AI libretti, polizze e bolli e compila la scheda del veicolo. Quando arriva una multa incrocia data e ora con i noleggi, trova il cliente giusto e prepara il messaggio da mandare via email o WhatsApp: l'operatore controlla e invia.

Il caso Rial Rent

SaaS · app iOS e Android

Athleex

La piattaforma per personal trainer: gestione degli atleti, allenamenti, nutrizione, fatturazione e chat. Una sola base web, portata su App Store e Google Play e installabile come PWA, in sei lingue.

Il caso Athleex
Tutti i casi studio

Domande sulla consulenza AI

Quelle che arrivano in call, con le risposte che diamo lì.

Cosa fa un consulente AI?

Analizza come lavora l'azienda, trova i processi dove l'intelligenza artificiale fa risparmiare tempo o errori, sceglie modello e architettura, costruisce il prototipo e lo porta in produzione. In Giallo Studio chi fa l'analisi scrive anche il codice: le raccomandazioni sono già provate sul campo.

Quanto costa una consulenza AI?

La prima call di 30 minuti è gratuita. L'audit è a preventivo e si scala dal progetto; il primo progetto ha un prezzo fisso concordato prima, così sai quanto spendi prima di partire. Le voci che spostano il costo sono nella pagina prezzi.

Quanto dura una consulenza AI?

La call dura mezz'ora, l'audit dipende da quanti processi guardiamo. Il prototipo arriva in giorni; i tempi della messa in produzione dipendono da integrazioni e dati, e li mettiamo per iscritto prima di partire.

Serve un reparto IT o dati già in ordine?

No. Servono una persona che conosce il processo e l'accesso agli strumenti dove stanno i dati. Se i dati sono disordinati lo vediamo nell'audit e lo mettiamo nel piano, invece di scoprirlo in corsa.

Lavorate in tutta Italia?

Sì, quasi tutto si fa da remoto. Se preferisci vederci, lo studio è a Milano: i dettagli sono nella pagina consulenza AI a Milano.

Che differenza c'è con un corso o con una licenza di ChatGPT?

Il corso alza le competenze, la licenza dà uno strumento a ciascuno. La consulenza porta l'AI dentro un processo aziendale, con i tuoi dati, i tuoi sistemi e un risultato misurato. Spesso le tre cose convivono.

Come gestite AI Act e GDPR?

Dall'inizio del progetto: l'assistente dice di essere un'AI (art. 50 dell'AI Act), i fornitori firmano il contratto da responsabile del trattamento, ai modelli arrivano solo i dati necessari e, se il rischio è alto, prima si fa la valutazione d'impatto (art. 35 del GDPR).

E se l'AI non serve?

Succede, e te lo diciamo. A volte basta una regola, un collegamento fra due software o il programma che hai già, usato meglio. Una consulenza che spinge l'AI ovunque non ti fa un favore.

Prima call gratuita · 30 minuti

Da quale processo partiamo?

Raccontaci in due righe il lavoro che ti pesa di più. Entro un giorno lavorativo ti scriviamo per fissare la call: mezz'ora per capire se l'AI ha senso nel tuo caso, e dirtelo anche quando la risposta è no.

Prenota la call

Nessun venditore: ti risponde chi poi fa l'analisi e scrive il codice.

Niente spam. Nessun venditore. Risposta entro 1 giorno lavorativo.

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